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Perché la fine dei cookie di terze parti potrebbe (quasi) non riguardare gli inserzionisti di TraceParts 

L’ascesa e il declino dei cookie 

Sono passati ormai 25 anni da quando Netscape ha introdotto i cookie HTTP come un modo per memorizzare i dati relativi agli utenti sul browser web e garantire così un’esperienza utente ottimizzata.  

Nell’arco di 20 anni, i fornitori di soluzioni AdTech hanno sviluppato le basi per il monitoraggio e il targeting degli utenti secondo le possibilità offerte dai cookie. Per farla breve: era il cookie HTTP che forniva la base tecnica per un ecosistema di marketing online tra siti sul web. 

Tuttavia, niente è più costante del cambiamento. I produttori di browser stanno via via scoprendo varie soluzioni di protezione dei dati per sé stessi, e quindi indirettamente anche per i loro utenti, e intanto bloccano proattivamente l’uso dei cookie di terze parti, a prescindere dalle disposizioni di legge. 

Non molto tempo fa, Mozilla ha creato una situazione de facto con Firefox versione 69 dopo una fase di prova di un anno, e ha bloccato i cookie di terze parti in quanto tali. Con una quota di mercato pari a circa il 6,5% in Europa, non si tratta certo di un big bang, ma è un primo passo verso un web privo di cookie.  

Safari di Mac OS X ha fatto il suo ingresso nell’era del divieto dei cookie di terze parti poco più di due anni fa. Con un’attuale quota di mercato che si aggira intorno al 20% (Europa), gli effetti sono già più evidenti.  

Tuttavia, al più tardi quando Chrome di Google, con il suo 65% di quota di mercato in tutto il mondo, bandirà l’uso dei cookie di terze parti entro la fine del 2023, questi ultimi non saranno più disponibili come base tecnica per l’acquisto programmatico dei media, il monitoraggio, il targeting e la profilazione degli utenti. 

Quali sono le alternative? 

Questo porta inevitabilmente a porsi una domanda: in che modo il riconoscimento di un utente di Internet potrà essere possibile in futuro ai fini della distribuzione efficiente dei contenuti pubblicitari sotto forma di personalizzazione, localizzazione e misurazione della performance?  

Le identità pubblicitarie, che hanno l’obiettivo di creare identità persistenti e pseudonime degli utenti di Internet, sono senza dubbio una risposta tecnica a questa domanda. Lo scopo delle identità pubblicitarie non è identificare persone fisiche, ma adattare i contenuti pubblicitari in modo preciso alle identità di determinati profili ed avere un effetto invasivo o fastidioso minimo.  

Finché la creazione di standard AdTech uniformi rispetto alle identità pubblicitarie non avrà raggiunto la maturità del marcato, gli inserzionisti dovranno cercare alternative già disponibili ai cookie di terze parti dismessi, e il prima possibile. 

TraceParts e dati zero-party: una strategia lungimirante 

TraceParts è un editore attivo da decenni nel settore B2B. Con la sua profilazione degli utenti mediante dati zero-party, soluzione che è stata implementata con continuità fin dall’inizio, ha già puntato decenni fa su una forma lungimirante di raccolta dei dati utente da utilizzare in seguito per il marketing e la segmentazione, totalmente esente dall’uso di cookie. 

Breve spiegazione: i dati zero-party sono informazioni che un cliente o un utente condividono direttamente e proattivamente con un’azienda.  

Perciò, i profili utente a cui rivolgere i contenuti pubblicitari le cui informazioni sono basate su dati zero-party rappresentano un’alternativa alle tecnologie pubblicitarie basate sui cookie decisamente valida, e che dovrebbe alleviare un pochino il dolore del distacco. 

I principali vantaggi dei dati zero-party 

  • Dati di alta qualità 
    Gli utenti di TraceParts utilizzano la piattaforma di contenuti CAD in un ambiente professionale e dipendono quindi dal corretto inserimento di dati personali, per essere certi di poter comunicare senza problemi con i fornitori di componenti in una fase successiva. 
  • Pertinenza 
    Oltre ai dati personali, i dati legati al comportamento degli utenti, come ad esempio i download dei dati di prodotto, possono essere utilizzati in forma pseudonimizzata per determinare gruppi target. Questo comporta un livello elevato di pertinenza attraverso la preparazione e la distribuzione di contenuti appositamente studiati. 
  • Conformità alla protezione dei dati 
    Dato che la raccolta dei dati e la profilazione vengono svolte esclusivamente da TraceParts, ovviamente in modo conforme al GDPR, non ci sono rischi legittimi per gli inserzionisti. 

In che modo TraceParts raccoglie i dati zero-party? E quali dati raccoglie? 

TraceParts offre a milioni di ingegneri e progettisti informazioni di prodotto tecniche sotto forma di dati CAD gratuiti, mediante la sua piattaforma di contenuti CAD disponibile a livello globale.  

L’accesso immediato e centralizzato a miliardi di dati CAD disponibili gratuitamente tramite la piattaforma di TraceParts offre ai progettisti e alle loro aziende un notevole vantaggio in termini di tempo e un time-to-market ridotto, in quanto elimina la necessità di svolgere noiose ricerche o la rimodellazione dei componenti industriali per l’ingegneria meccanica, un’attività dispendiosa a livello di tempo e spesso soggetta a errori. 

Per accedere a questa libreria di componenti, con oltre 1.500 cataloghi di componenti certificati dai produttori, progettisti e sviluppatori non devono fare altro che registrarsi gratuitamente. Questa registrazione, che viene correttamente completata più di 30.000 volte al mese, è la fonte dei dati zero-party generati tramite TraceParts, in quanto proattivamente e intenzionalmente condivisi con noi. 

Nello specifico, mediante la registrazione su TraceParts vengono raccolti i seguenti dati: 

  • E-mail 
  • Nome dell’azienda 
  • Indirizzo 
  • Funzione 
  • Reparto 
  • Settore di attività 
  • Numero di dipendenti 
  • Aree di interesse 
  • Opt-in per newsletter di TraceParts e campagne e-mail indipendenti dei partner pubblicitari  

Come posso io, in qualità di operatore di marketing, trarre vantaggio dai dati zero-party? 

Oltre alla possibilità di pubblicare un catalogo di componenti per la generazione di lead su TraceParts, e di conseguenza alla possibilità di accedere ai dati di ingegneri e progettisti, gli operatori di marketing B2B possono utilizzare altri strumenti di marketing online di comprovata efficacia.  

Campagne di e-mail marketing con TraceParts 

Con oltre 15 anni di esperienza nel campo delle campagne e-mail indipendenti, TraceParts è una delle aziende leader al mondo per quanto riguarda questo canale del marketing B2B.  

I clienti di TraceParts includono sia aziende di piccole e medie dimensioni che grandi multinazionali. Sul fronte dei settori industriali, troviamo produttori di componenti industriali, agenzie di pubblicità B2B, fornitori di servizi di stampa 3D e prototipazione rapida, sviluppatori di software di progettazione e produttori di hardware. 

900.000 contatti opt-in + dati zero-party = soluzione efficiente e a prova di futuro 

Attraverso il collegamento degli opt-in di 900.000 ingegneri e progettisti con le loro informazioni di profilo disponibili sulla base dei dati zero-party, gli operatori di marketing e le aziende hanno a disposizione tantissime interessanti possibilità di targeting dei clienti. La definizione dei principali gruppi target aiuta ad implementare le campagne con il minimo spreco, in modo efficiente ed economicamente conveniente.  

Dato che tutti i dati vengono raccolti nel pieno rispetto del Regolamento Generale per la Protezione dei Dati (GDPR) europeo e che anche l’implementazione delle campagne di e-mail marketing avviene seguendo gli standard industriali attualmente in vigore, questa forma di approccio al cliente costituisce un pilastro di supporto a prova di futuro del marketing B2B. Completamente indipendente da ostacoli tecnici, come i cookie. 

Banner pubblicitari su TraceParts.com 

Oltre all’approccio diretto e immediato alla comunità di TraceParts tramite messaggi e-mail, i banner pubblicitari sulla piattaforma di contenuti CAD rappresentano un canale marketing con una altrettanto ampia portata e minimo spreco. 

Anche in questo caso, la possibilità di una segmentazione accurata del gruppo target è ciò che rende questo strumento tanto interessante. In aggiunta alle consuete possibilità offerte dalla pubblicazione di banner in base al paese, alla lingua, all’ora del giorno, alla frequenza e via dicendo, i dati zero-party ottenuti tramite i profili utente di TraceParts possono essere parzialmente collegati alle definizioni dei gruppi target delle singole campagne banner. 

Ad esempio, i banner possono essere visualizzati a seconda dell’attività o delle aree di interesse dei visitatori della piattaforma. È inoltre possibile fornire banner basati su dati in tempo reale. Ciò consente, ad esempio, di rivolgersi a ingegneri e progettisti in base ai gruppi di prodotti che stanno attualmente consultando. 

Conclusione 

Certo, i dati zero-party di TraceParts non potranno compensare il divieto dei cookie di terze parti introdotto da vari produttori di browser. Non siamo così presuntuosi da pensarlo. 

Ciononostante, TraceParts occupa una nicchia del marketing online, all’interno del suo segmento di mercato, che continua a offrire agli operatori di marketing un’opportunità pressoché unica di rivolgersi alle identità di profili B2B nel settore della costruzione industriale con estrema precisione. Tutto questo in modo efficiente, con ampia portata e minimo spreco, e in maniera indipendente dai cookie. Di conseguenza, TraceParts è e resta uno dei principali operatori nella cerchia degli editori del settore B2B. 

Naturalmente, tutti gli operatori del settore della pubblicità digitale, tra cui TraceParts, continueranno a cercare alternative a un futuro senza cookie. Le identità pubblicitarie, come già menzionato, giocheranno qui un ruolo fondamentale.  

Finché non verranno creati i nuovi necessari standard comuni nell’ecosistema AdTech, noi continueremo a supportare gli operatori di marketing B2B con la nostra pluridecennale esperienza, in modo che la fine dei cookie di terze parti (quasi) non li riguardi. 

Stefan Kolb
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Stefan Kolb
Online Marketing Manager TraceParts GmbH

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