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5 consigli per migliorare l’esperienza utente sul tuo sito Web/e-shop


21-03-2020 Audrey Varin

La UX, o esperienza utente, è un argomento molto in voga in questo momento. E come spesso accade con gli argomenti popolari, è difficile trovare un articolo semplice e chiaro che spieghi in cosa consiste l’esperienza utente e quali sono le buone pratiche da seguire al riguardo.

Per questo ho deciso oggi di chiarire questo concetto così importante nella nostra vita quotidiana.

L’esperienza utente è diventata un criterio di classificazione dei motori di ricerca. Pertanto, un sito chiaro, veloce e con una navigazione intuitiva avrà un referenziamento migliore di un sito privo di tali caratteristiche.

Ecco 5 consigli per migliorare l’esperienza utente del tuo sito Web/e-shop

 

1.    Ottimizza la velocità di caricamento delle pagine Web

Secondo la maggior parte degli utenti, il tempo di caricamento di un sito deve essere compreso tra tre e quattro secondi. Ogni frazione di secondo in più aumenta la frustrazione del visitatore.

Devi prestare molta attenzione agli elementi che integri sulle tue pagine. Alcuni di questi, infatti, potrebbero rallentare la velocità di caricamento dei contenuti:

  • immagini troppo pesanti
  • host di cattiva qualità
  • mancanza di caching
  • troppi plugin

 

2.    Rendi attraente il tuo sito Web

Uno dei componenti più importanti della UX è il design. Di conseguenza, è fondamentale non trascurare questa parte, per non rischiare di perdere visitatori.

La home page del sito è la tua vetrina, e devi curarla nei minimi particolari.

Per lo più i visitatori arriveranno sul tuo sito Web tramite la home page. Deve quindi contenere le informazioni essenziali sulla tua attività.

Attenzione: ciò non significa che la home page debba riportare tutte le informazioni. Ma solo le informazioni chiave che facciano rapidamente capire all’utente la natura della tua attività.

 

3.    La navigazione: il percorso verso i tuoi contenuti

I menu di navigazione devono consentire ai visitatori di scoprire cosa c’è all’interno del sito o dell’e-shop. Occorre curare i nomi, proponendo nei menu di navigazione titoli chiari e descrittivi, affinché i visitatori del sito sappiano dove andare senza esitazione.

Su ogni pagina deve comparire inoltre un filo d’Arianna, detto anche breadcrumb (vedere l’esempio qui sotto), in modo che l’utente possa tornare indietro in qualsiasi momento e soprattutto sapere sempre in quale menu del sito si trova.

Se hai un e-shop o se vendi i tuoi prodotti sul tuo sito, potresti suggerire altri prodotti che potrebbero essere d’interesse per l’utente.

Ecco un esempio di quello che proponiamo agli utenti di traceparts.com:

 

4.    Il design responsive: un punto cruciale dell’esperienza utente

Oggigiorno, i professionisti della progettazione e del settore industriale navigano sui siti Web al lavoro o mentre sono in viaggio. Quando non hanno un computer a portata di mano, si connettono dallo smartphone o dal tablet.

Un design responsive rappresenta quindi un elemento cruciale dell’esperienza utente. Consente ai siti Web di modificare il layout in base alla risoluzione dello schermo del visitatore. Di conseguenza, devi assicurarti che il tuo sito Web/e-commerce sia responsive, affinché gli utenti possano accedervi e acquistare i tuoi prodotti con qualunque dispositivo.

 

5.    Metti una barra di ricerca sul tuo sito

Immagina un sito Web come Amazon senza barra di ricerca. Le persone riuscirebbero a trovare i prodotti desiderati tanto facilmente? Ovviamente no. La stessa cosa vale per tuo sito di e-commerce.

Quando i potenziali clienti cercano componenti sul tuo sito, saranno delusi dal fatto di non essere riusciti a trovarli rapidamente grazie a un riferimento o un nome di prodotto.

E da una pessima esperienza utente scaturisce spesso la frustrazione. Questa frustrazione rischia di farti perdere visitatori e quindi potenziali clienti.

L’esperienza utente deve essere percepita come una strategia per la comprensione dei bisogni degli utenti. Prima ancora di pensare allo sviluppo del sito, bisogna pensare al modo in cui l’utente navigherà.

L’uso di strumenti di analisi come Google Analytics, ad esempio, consente di anticipare le reazioni dell’utente per fornirgli direttamente le informazioni che cerca.

 

Per saperne di più…

Da dove viene il termine “esperienza utente”?

Uno dei primi a parlarne è stato il professore di scienze cognitive Donald Norman nel suo libro “The Design Of Everyday Things”, introducendo il concetto di design centrato sull’utente.

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