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Stampa 3D, prototipazione, scansione 3D: come diffondere le informazioni sulle tue proposte innovative?


23-03-2020 Priscillia Granval

Nel settore in rapida crescita della stampa 3D, della prototipazione e della scansione 3D, le nuove imprese si stanno affollando e la concorrenza sul mercato è alle stelle.

Inoltre, non tutti i produttori che operano nel mercato B2B hanno la maturità necessaria per procurarsi ed utilizzare questo tipo di prodotti o servizi. Essi rappresentano solo il 4% di tutte le stampanti 3D vendute.

In qualità di professionista di marketing che lavora nel settore della produzione additiva, è necessario guidare i vostri potenziali clienti e promuovere la vostra innovativa gamma di prodotti e servizi.

Non tutti i vostri potenziali clienti sono necessariamente consapevoli del valore aggiunto che la vostra azienda può apportare alla loro organizzazione.

Questa guida individuerà i principali ostacoli che si frappongono alla vostra azienda e vi aiuterà ad impostare una strategia per creare nuove opportunità di business e generare domanda in un mercato ancora relativamente immaturo.

Contenuto della guida “Stampa 3D, Prototipazione, Scansione 3D: come divulgate la vostra offerta innovativa?

Scarica la guida completa gratuita in PDF per far conoscere la vostra offerta innovativa quando siete professionisti nel settore della stampa 3D


Introduzione

La stampa 3D ha mosso i suoi primi passi oltre 30 anni fa, ma solo ora questa tecnologia è entrata in una fase di crescita esplosiva

Secondo la società di analisi industriale statunitense SmarTech Publishing, nel 2018 il mercato della produzione additiva ha generato ricavi per non meno di 9,3 miliardi di dollari.  

Per fare un paragone, nel 2014 i ricavi sono stati “solo” pari a 4,1 miliardi di dollari. Questo dato comprende hardware, software, materiali e servizi e rappresenta un aumento del 18% rispetto al 2017.  

Nel 2019, il mercato della stampa 3D supererà il traguardo dei 10 miliardi di dollari e continuerà a crescere fino a raggiungere gli 11,2 miliardi di dollari nel 2020. 

Nuove aziende stanno affluendo in questo settore in rapida crescita e la concorrenza nel mercato è alle stelle.  

Inoltre, non tutti i produttori attivi nel mercato B2B hanno la maturità necessaria per procurarsi e utilizzare questo tipo di prodotti o servizi. Rappresentano solo il 4% di tutte le stampanti 3D vendute. 

Quale professionista di marketing attivo nel settore della produzione additiva, dovrai guidare i tuoi potenziali clienti e promuovere la tua gamma innovativa di prodotti e servizi.  

Non tutti i tuoi potenziali clienti sono necessariamente consapevoli del valore aggiunto che la tua azienda può apportare alla loro organizzazione.  

Dovrai educarli, curare i loro processi mentali e rispondere alle loro domande, dimostrando al contempo che la tua azienda è LA soluzione ai loro problemi quotidiani.  

Contemporaneamente, dovrai essere in grado di ideare un servizio che sia specificamente orientato verso quelle organizzazioni che desiderano tenere il passo della curva dell’innovazione.  

Non tutti i tuoi potenziali clienti avranno raggiunto lo stesso livello di maturità. Si troveranno anche a stadi diversi della fase di valutazione. Pertanto, è necessario stabilire una strategia per sostenere e guidare i tuoi potenziali clienti dall’inizio alla fine.  

Questa guida identificherà gli ostacoli principali che la tua azienda dovrà affrontare e ti aiuterà a impostare una strategia per la creazione di nuove opportunità commerciali e per generare domanda in un mercato ancora relativamente immaturo. 

I quattro principali ostacoli che frenano i professionisti della produzione additiva 

Sebbene questa tecnologia sia già in circolazione da qualche tempo, sta faticando a integrarsi nelle menti dei produttori come metodo di produzione diretta che può coesistere con i processi esistenti.  

Per molti produttori, con i loro processi provati e testati e le loro abitudini di produzione, l’integrazione della stampa 3D annuncia un’autentica innovazione delle loro pratiche quotidiane.  

In molte aziende, l’argomento dell’adozione di questa tecnologia non è mai stato oggetto di discussione.  

In qualità di professionisti del settore, sarà necessario compiere grandi sforzi per far accettare la nuova tecnologia e portare i produttori a un livello superiore di maturità

Ecco i cinque ostacoli principali che i professionisti della stampa 3D, della prototipazione e della scansione 3D incontrano quando cercano di diffondere informazioni sui propri prodotti e servizi innovativi. 

1. Il mercato della stampa 3D deve ancora maturare

La crescita nel mercato della produzione additiva ha vissuto un’accelerazione negli ultimi anni, con l’arrivo di moltissime nuove figure e una serie di processi sempre più sofisticati e altamente tecnologici.  

Nonostante tali innovazioni, la domanda spesso ristagna. La maggior parte dei produttori non sono sufficientemente maturi per integrare la produzione additiva nei loro processi produttivi. 

Sia che si tratti di piccole imprese o grandi organizzazioni attive in settori come la produzione di veicoli, l’aviazione o l’assistenza sanitaria, la produzione additiva può essere implementata in un vasto numero di campi e ha il potenziale per favorire la crescita delle aziende che l’adottano.  

Ma prima che ciò accada, le aziende produttrici dovranno essere consapevoli dell’esistenza di questa tecnologia e quindi adottarla. Spesso, il problema è proprio questo.  

La produzione additiva richiede una modernizzazione di tutte le fasi della produzione di un prodotto, in particolare la progettazione e l’ottimizzazione funzionale.  

Devono essere compiuti sforzi significativi di sensibilizzazione riguardo questa tecnologia e per la sua diffusione tra tutti i produttori, piccoli o grandi, indipendentemente dal loro settore di attività.  

I professionisti della stampa 3D, della prototipazione e della scansione 3D stanno cavalcando una straordinaria opportunità di crescita e l’educazione dei potenziali clienti è la chiave per liberare quel potenziale. 

Sarà necessario adattare le argomentazioni in base al tipo di potenziali clienti, ovvero coloro che non conoscono affatto la produzione additiva e quelli che ne hanno sentito parlare ma non sono stati abbastanza coraggiosi da lanciarsi nell’avventura. 

Considerato che i processi di produzione additiva sono ormai maturi, le aziende riluttanti ad adottare la tecnologia devono essere rassicurate. Devono rendersi conto che è necessario investire nella produzione additiva per mantenere il proprio vantaggio concorrenziale. 

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2. Come giustificare ai produttori i costi della stampa 3D? 

Per presentarti al maggior numero possibile di potenziali clienti e ampliare il tuo bacino di pubblico, dovrai far accettare la tecnologia e rassicurare gli interlocutori in merito ai vantaggi dell’integrazione della produzione additiva nella loro azienda.  

Come avrai probabilmente già intuito, quando la produzione additiva sarà diventata familiare e i produttori avranno iniziato a interessarsi alle tue soluzioni, una possibile obiezione potrebbe riguardare il costo dell’investimento per l’azienda.  

La produzione additiva richiede compratori per valutare i loro criteri di selezione, ben oltre i limiti della catena di approvvigionamento tradizionale. 

Inoltre, un’attività di apprendimento reale è necessaria per familiarizzare con la tecnologia. La formazione può essere esternalizzata a società specializzate, incorrendo in costi aggiuntivi rispetto al prezzo della stampante 3D. 

Di seguito, un approfondimento in sei passaggi su come gli acquirenti vedono i propri criteri decisionali. 

A. Qualità

In campo industriale e più in generale nel campo di ricerca e sviluppo (R&S), l’OCSE definisce un prototipo come “un modello originale costruito includendo tutte le specifiche tecniche e le prestazioni del nuovo prodotto”. 

Le attività di prototipazione sono molto cambiate dall’avvento della stampa 3D.  

Questa tecnologia consente a progettisti, architetti e altri ingegneri di realizzare i prototipi in modo ancora più rapido.  

Questi professionisti sono perciò più efficienti e creativi. Possono anche eseguire un numero maggiore di test.  

Gli articoli finali prodotti sono di maggiore qualità. Perciò, la produzione additiva soddisfa l’esigenza di produrre i prototipi di alta qualità che gli acquirenti stanno cercando. 

B. Riduzione dei costi  

Quando i produttori adottano una nuova tecnologia o un nuovo strumento, in genere intendono ridurre i costi di produzione.  

Anche in questo caso la produzione additiva è una soluzione, poiché ha il potenziale per ridurre i costi durante le fasi di valutazione e produzione: 

  • Prototipazione 

I team di R&S possono convertire le proprie idee in progetti fattibili senza bisogno di creare modelli con strumenti elementari.  

I modelli, il cui aspetto e funzionamento corrispondono al prodotto finale, possono far risparmiare molto denaro rispetto a un processo convenzionale in cui i prototipi vengono realizzati in numero ridotto utilizzando strutture e strumenti costosi. 

  • Produzione 

La produzione additiva ovvia alla necessità di produrre prototipi in serie nel tentativo di ridurre i costi.  

Inoltre, la stampa 3D consente ai produttori di trasferire la produzione; ovvero, poiché i costi sono relativamente bassi, possono controllare l’intero processo in un’unica sede, dalla progettazione e concettualizzazione fino alla produzione. 

Qualsiasi prodotto può essere realizzato senza la necessità di una fresatrice o di una nuova linea di assemblaggio. In altre parole, i costi di produzione vengono sensibilmente ridotti. 

C. Consegna

Dopo qualità e riduzione dei costi, i tempi di consegna sono generalmente un altro criterio importate per i produttori.  

La produzione additiva fa risparmiare molto tempo durante la realizzazione dei prototipi e la fabbricazione del prodotto finito.  

I team di R&S possono eseguire rapidamente una serie di test senza impantanarsi in un lungo processo di prototipazione, riducendo così la tempistica da alcune settimane a pochi giorni. 

Per quanto riguarda la produzione, grazie al minor numero di passaggi del processo di produzione, il tempo tra il ricevimento dell’ordine del cliente e la spedizione del prodotto risulterà essere più veloce, in quanto non sarà più necessario suddividere la produzione in diverse attività e realizzare strumenti specifici. 

Il seguente grafico illustra chiaramente i principali vantaggi della produzione additiva.  

Le frecce indicano le fasi di trasporto dello stampo e del prodotto che potrebbero essere eliminate o ridotte utilizzando queste tecniche, a condizione certo che il produttore disponga dei materiali necessari.

D. Soddisfazione del cliente

La soddisfazione del cliente è un fattore sempre più importante ed è evidentemente un dovere di tutti i produttori.  

Nel mondo di oggi, la soddisfazione del cliente ruota intorno alla personalizzazione dei prodotti e alla disponibilità immediata.  

La produzione additiva soddisfa questi requisiti, in quanto consente alle aziende di produrre parti in piccole quantità a costi ridotti, il che consente un margine maggiore in termini di personalizzazione del prodotto.  

Ciò significa che i produttori potranno ampliare il proprio assortimento e offrire prodotti adattati in modo specifico alle esigenze dei loro clienti senza dover investire capitale aggiuntivo nelle attività. 

La stampa 3D rappresenta un’importante fonte di differenziazione, che si traduce per le aziende in un vantaggio rispetto ai loro concorrenti. 

Considerato che i clienti insoddisfatti cambiano le proprie abitudini di acquisto, l’obiettivo è prevenire qualsiasi insoddisfazione ed essere sempre in sintonia con ciò che i clienti desiderano veramente. 

E. Ambiente, etica ed ecologia

Oggigiorno, i produttori vogliono misurare, prevenire, minimizzare e porre rimedio al proprio impatto ambientale.  

Sono emerse nuove pratiche come la gestione snella (metodologia mirata alla riduzione al minimo degli scarti durante la produzione). 

La produzione additiva soddisfa anche questa esigenza.  

Lo spreco prodotto dalla stampa di un oggetto equivale a un decimo del materiale impiegato, meno che nella produzione tradizionale. 

La produzione additiva riduce la quantità di materiali utilizzati, contiene la quantità di scarti prodotti e limita o addirittura elimina completamente la sovrapproduzione.  

Una singola macchina capace di stampare un gran numero di progetti diversi, persino più parti contemporaneamente, può ridurre la dipendenza dell’azienda da macchinari e strumenti ad alto consumo energetico.  

I vantaggi per l’ambiente si riflettono anche su trasporto e imballaggio, in quanto la produzione può essere internalizzata. 

Questa tecnologia non pretende di sostituire i processi di produzione tradizionali, ma offre invece un’alternativa rispettosa dell’ambiente per quelle applicazioni in cui i vantaggi funzionali si traducono in vantaggi ambientali.  

Per far sì che la produzione additiva prenda piede, questo è un altro vantaggio che deve essere promosso. 

F. Sicurezza

Un criterio decisivo per l’azienda in procinto di acquistare le tue soluzioni sarà la prospettiva di eliminare tutti i rischi associati alla produzione in serie. 

Siccome la tecnologia è abbastanza recente e in questo momento sta vivendo una crescita esplosiva, il processo di sviluppo di standard ad essa correlati viene ostacolato dal fatto che sistemi, materiali, processi e tecniche cambiano in continuazione. 

Gli standard facilitano la rimozione di qualsiasi ostacolo tecnico al commercio, creando nuovi mercati maturi e crescita economica. Inoltre, semplificano i trasferimenti di tecnologia e migliorano la sicurezza del prodotto. 

Da quando ASTM (American Society for Testing and Materials) e ISO hanno tenuto la loro prima riunione congiunta sulla produzione additiva nel luglio 2011, sono stati compiuti progressi significativi nel consolidamento e nell’adozione di normative.  

Le organizzazioni di regolamentazione attive in questo campo (ASTM (F42), ISO (TC 261) e CEN-CENELEC (TC 438)) stanno collaborando per creare comitati tecnici.  

Nel 2016, le tre organizzazioni di standardizzazione hanno firmato un accordo di cooperazione per sviluppare tre livelli di standard comuni: 

  • Standard generali (concetti generali e requisiti comuni) 
  • Standard per categorie ampie di materiali e processi 
  • Standard specialistici (requisiti di materiali, processi o applicazioni specifici) 

La Commissione Europea ha stabilito una tabella di marcia per la standardizzazione della produzione additiva, coordinando un gruppo di oltre 120 aziende coinvolte nell’industria della produzione additiva in tutto il mondo, la maggior parte delle quali con sede in Europa. 

Per questo motivo, le aziende dovranno sapere come rispondere alle domande e ai timori degli acquirenti in merito alla sicurezza nell’industria della produzione additiva. 

Stampa 3D, prototipazione, scansione 3D: i 5 vantaggi da mettere in risalto di fronte ai tuoi prospect industriali

 

3. Come dimostrare il ROI (rendimento di un investimento) delle tue soluzioni?

Le aziende possono sopravvivere solo innovando e modernizzando i propri processi e offrendo nuovi prodotti e servizi ai loro clienti e potenziali clienti. 

L’industria 4.0 è molto attiva e scalpitante. I produttori non dovrebbero perdere il treno della produzione additiva, ma non tutti sono necessariamente consapevoli di questa tecnologia.  

Non riescono a comprendere quanto vantaggio trarrà la loro azienda da questa innovazione, quindi hanno bisogno di essere convinti!  

Dimostrare il ROI (rendimento di un investimento) delle tue soluzioni sarà utilissimo per conquistare nuovi clienti.  

I produttori potranno utilizzare questa tecnologia per internalizzare e controllare l’intero processo di concettualizzazione, progettazione e produzione di una parte senza dover ricorrere ai servizi di un committente esterno.  

3D Printing Process
La produzione additiva permette di internalizzare l’intero processo di progettazione di un prodotto

Questa configurazione accorcerà la catena di produzione, con conseguente risparmio per il produttore. 

I produttori che decidono di adottare questa tecnologia potranno affinare il proprio vantaggio competitivo, in quanto saranno in grado di orchestrare più rapidamente i nuovi prodotti che soddisfano in modo specifico le esigenze dei loro clienti. 

I tuoi potenziali clienti possono “spaventarsi” all’idea di investire nella produzione additiva, perché rappresenta un vero e proprio salto tecnologico, ma anche un investimento finanziario.  

Come sempre, di fronte a una svolta tecnologica, i produttori che a volte trovano difficile modernizzare i loro processi e le loro risorse di produzione possono spaventarsi. 

Pertanto, gli acquirenti valuteranno con attenzione i costi connessi all’implementazione della tecnologia.   

La produzione additiva deve essere descritta come un vero progetto aziendale che porta con sé una serie di vantaggi, sia per i clienti interni che per quelli esterni (innovazione interna per i team, minori costi di produzione, soddisfazione del cliente, risparmio di tempo e un vantaggio competitivo).  

Ciascun reparto può beneficiare della stampa 3D: 

  • Le squadre di manutenzione avranno a disposizione rapidamente pezzi di ricambio efficaci. Questo fattore estenderà la vita utile dei macchinari dell’azienda e farà realizzare un risparmio significativo in termini di sostituzione delle parti. 
  • Sarà meno costoso produrre parti complesse mediante la stampa 3D rispetto a un processo tradizionale per cui sono richiesti diversi passaggi. 
     
  • Il reparto di ricerca e sviluppo sarà in grado di progettare prototipi ancora più velocemente. 
     
  • I team di vendita e marketing potranno usare i prototipi per promuovere in modo specifico i prodotti e le innovazione dell’azienda.  

In questo caso, l’azienda offrirà ai propri clienti una nuova gamma innovativa di prodotti e servizi, ottenendo un vantaggio rispetto alla concorrenza.  

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Il 93% delle aziende che utilizzano la produzione additiva considera la tecnologia come un vantaggio competitivo e metà di esse considera la tecnologia un buon ritorno dell’investimento fatto. 

Per convincere i potenziali clienti più riluttanti rispetto ai rendimenti che possono aspettarsi grazie alle tue soluzioni, non avrai altra scelta che mostrare loro diversi casi di studio, risultati di sondaggi effettuati tra i tuoi clienti e le tabelle di comparazione dei costi.  

Agli utenti professionali dovrai fornire guide pratiche che aiutino a quantificare il loro guadagno potenziale implementando la produzione additiva nelle loro aziende. I dati e i fatti sono l’unica soluzione quanto si affronta un mercato immaturo. 

Nella maggior parte dei casi saranno i dati ad avere più senso per i produttori e a convincerli. 

Scarica la guida "Produzione Additiva:  come diffondere le informazioni sulle tue proposte innovative?"

 

4. Come generare domanda/bisogni?

Considerando che il mercato deve ancora raggiungere lo stesso livello di maturità rispetto alle tue soluzioni, dovrai presentare il tuo marchio e i tuoi prodotti e mettere la tecnologia a immediata disposizione di tutti i tuoi potenziali clienti. 

Le sfide che la produzione additiva porta con sé comprendono la diffusione di nuove conoscenze, l’offerta di nuovi strumenti e il cambiamento di mentalità, fattori necessari affinché i produttori possano adottare un approccio diverso di progettazione e produzione dei propri prodotti e servizi. 

I produttori hanno bisogno di informazioni sui processi e sulle loro applicazioni (progettazione, finitura e formazione), nonché sui vantaggi e i cambiamenti che questo tipo di tecnologia porterà nelle loro aziende. 

Pertanto, la sfida è creare domanda e dimostrare a ingegneri e progettisti dei reparti di ingegneria e consulenza che risparmieranno molto tempo e denaro stampando parti e creando prototipi direttamente da un file compatibile con la stampa 3D (STL) e rivedendo l’ingegneria dell’intero processo di progettazione e produzione. 

Per raggiungere questo obiettivo, dovrai spingere i tuoi potenziali clienti a cambiare il loro modo di pensare, guidandoli verso la maturità e convincendoli che la tua azienda ha LA soluzione per avventurarsi sulla strada della produzione additiva.  

Il mercato offre già una grande varietà di soluzioni e i profani perderanno facilmente l’orientamento. Dovrai quindi essere presente al momento giusto, quando cioè i tuoi potenziali clienti saranno pronti a passare dalle parole ai fatti. 

Se vuoi fornire contenuti formativi durante ogni passaggio della fase di considerazione e rispondere a qualsiasi possibile domanda, dovrai approfondire la conoscenza dei i tuoi clienti di riferimento e della loro comprensione della produzione additiva. 

Nel momento in cui redigi un contenuto, devi metterti nei panni dei tuoi potenziali clienti e tener presente che potrebbero non avere familiarità con la tecnologia, quindi utilizza termini semplici per insegnare loro tutto sulla produzione additiva. La tua comunicazione deve adattarsi ai diversi livelli di conoscenza del tuo mercato di riferimento. 

Come sicuramente saprai, si è verificato un cambio nel comportamento degli acquirenti. Quando iniziano a pensare di acquistare un prodotto o un servizio, preferiscono fare le proprie ricerche piuttosto che essere contattati da un rappresentante di vendita. 

Se studi il comportamento dei tuoi clienti di riferimento, scoprirai come raccolgono le informazioni, quali siti web visitano, quale mezzo prediligono e quali sono i problemi e gli ostacoli che stanno affrontando. 

Fornire supporto e orientamento, formare ed essere disponibili nel momento in cui i tuoi potenziali clienti stanno prendendo in considerazione le potenziali soluzioni è la chiave per generare nuove opportunità commerciali. 

Creerai domanda fornendo informazioni e mettendo la tecnologia a disposizione di quei potenziali clienti che si stanno ponendo domande sull’argomento. 

Come creare nuove opportunità commerciali in un mercato immaturo? 

Quando hai a che fare con un mercato immaturo, devi educare i potenziali clienti spiegando loro la tua gamma di servizi con termini chiari, in modo che comprendano come i tuoi prodotti e soluzioni siano adatti alle loro esigenze. Questo concetto è noto come cura del contatto profilato. 

Per prenderti cura dei tuoi potenziali clienti durante la fase di considerazione, esistono diversi modi per migliorare il tuo profilo, dimostrare la tua esperienza e accentuare il fascino della produzione additiva. 

Ecco le quattro principali strategie che dovresti seguire per educare i tuoi potenziali clienti, sviluppare la loro maturità e creare nuove opportunità commerciali. 

1. Strategie SEO per il tuo sito web 

Prima di interagire con un nuovo fornitore di servizi o di investire in una nuova soluzione, i potenziali clienti daranno un’occhiata ai contenuti disponibili su internet. 

Perciò, potrai volgere questa situazione a tuo vantaggio lavorando sul tuo SEO e creando contenuti di qualità che avranno un rango elevato nei risultati dei motori di ricerca, e che corrispondano alle domande dei tuoi potenziali clienti durante la fase di considerazione del loro percorso di acquisto. 

Quando digitano una domanda in un motore di ricerca o utilizzano la nuova tecnologia di ricerca vocale e il contenuto che hai creato corrisponde alla loro ricerca, ti troverai in una situazione vantaggiosa per tutti.  

Ecco perché è così importante sapere chi sono i tuoi potenziali clienti! Tutto è correlato!  

Se non ti è chiaro chi siano i tuoi clienti di riferimento, ti sarà impossibile creare contenuti rilevanti e di qualità che catturino la loro attenzione e li accompagnino attraverso la fase di considerazione. 

SEO Optimization to have more visits

Una volta individuato il tuo mercato di riferimento, dovrai lavorare con attenzione ai tuoi contenuti in modo da attrarre i tuoi potenziali clienti E i contenuti devono essere ben scritti per ottenere un rango elevato nei risultati dei motori di ricerca. Per avere successo, devi conoscere e applicare le tecniche di SEO corrette. 

Ecco sei suggerimenti per scrivere contenuti di qualità e ottenere una posizione elevata nei risultati dei motori di ricerca: 

A. Definire la parola chiave principal

Prima di iniziare a scrivere i tuoi contenuti, devi stabilire quale sarà il loro tema principale e di conseguenza la parola chiave, ovvero a quale domanda principale vuoi che il tuo sito web risponda. 

Per definire la domanda principale per i tuoi contenuti, devi stabilire se gli utenti di internet utilizzeranno tale parola chiave e se tale parola è utilizzata comunemente dalla concorrenza.  

Una strategia SEO efficace copre sia le ricerche generiche che quelle competitive, ma anche termini più specifici e utilizzati meno frequentemente.  

B. Definire il campo semantico dei tuoi contenuti

Attualmente, Google è in grado di valutare i contenuti in termini di qualità e pertinenza in base al campo semantico che ruota attorno alla parola chiave principale.  

Questo significa che i robot che analizzano i tuoi contenuti saranno in grado di comprenderne l’argomento. Perciò, una pagina ricca di parole chiave secondarie, locuzioni e sinonimi relativi alla parola chiave principale verrà visualizzata tra le prime. 

C. Progetta la struttura dei tuoi contenuti

Se i tuoi contenuti sono ben strutturati, il pubblico li troverà maggiormente gradevoli da leggere e anche i robot li troveranno più facili da scansionare. 

Per ottenere una posizione elevata, ti suggerisco di inserire le parole chiave nell’identificatore del titolo che il motore di ricerca includerà nella pagina dei risultati dopo aver ricevuto un’interrogazione che corrisponde al tuo contenuto. 

Inoltre, è importante inserire la parola chiave nell’identificatore H1, che è il titolo del tuo contenuto. 

Il resto del contenuto deve essere organizzato in ordine gerarchico utilizzando gli identificatori da H2 a H6, dove è importante inserire le tue parole chiave secondarie.

D. Dimensione dei caratteri

Un altro importante suggerimento riguardo al SEO è che i tuoi contenuti devono avere una certa lunghezza, altrimenti non saranno considerati sufficientemente corposi e potrebbero essere scartati dai motori di ricerca.  

Per aumentare le tue probabilità, il tuo testo deve contenere almeno 500 parole. I contenuti troppo concisi non aggiungeranno sufficiente valore al tuo pubblico, perché non forniscono abbastanza dettagli sull’argomento. Allo stesso modo, i robot crederanno che l’argomento sia troppo succinto e che non meriti quindi di essere evidenziato.

E. Ergonomia del contenuto

Per essere leggibili ed efficaci i tuoi contenuti devono anche essere ergonomici e di facile comprensione da parte del tuo pubblico di riferimento. 

È importante utilizzare caratteri standard per l’intero sito web, che siano compatibili con tutti i browser.  

Per quanto riguarda il contenuto, la sobrietà funziona sempre. Evita una spaziatura eccessiva tra le lettere e non utilizzare colori troppo sgargianti o difficili da distinguere dallo sfondo. 

Infine, se vuoi far risaltare le tue parole chiave, utilizza caratteri in grassetto per evidenziare i termini che ritieni essere importanti e soprattutto assicurati di collegare tra loro i diversi contenuti quando affrontano lo stesso argomento!  

Così facendo i motori di ricerca ti considereranno un esperto nel tuo campo. 

F. Lavora sulla grafica

Per rendere accattivanti i tuoi contenuti, puoi illustrare le tue parole con immagini pertinenti, per aggiungere ulteriore valore.  

I tuoi potenziali clienti potrebbero cercare risposte anche tramite la ricerca di Google Immagini.  

Sarebbe un peccato perdere l’opportunità di essere presenti su Google Immagini.  

Per ottenere una posizione elevata nelle ricerche di immagini di Google, dovrai utilizzare immagini “leggere” e con un titolo significativo che includa le parole chiave e un identificatore “ALT” che viene visualizzato quando l’immagine non può essere visualizzata. 

Come hai appena visto, è importante riflettere a lungo sui tuoi contenuti prima di attivarti e pubblicarli online.  

Fatto questo, potrai iniziare a concentrati sul testo. 

2. Offerta di “contenuti educativi”

Content is king for lead generation strategy

L’obiettivo è quello di prenderti cura dei tuoi potenziali clienti mediante contenuti intelligenti che dimostreranno come la tua azienda sia in grado di risolvere i loro problemi.  

Questo concetto è noto come cura del contatto profilato. L’idea è quella di aumentare la loro consapevolezza, in modo che siano pienamente informati sul valore strategico delle tue attività e in grado di trovare le risorse necessarie per iniziare a risolvere i propri problemi.

In definitiva, i potenziali clienti devono essere in grado di valutare i vantaggi che i tuoi servizi possono apportare alla loro azienda e successivamente sceglierti come LA soluzione ai loro problemi. 

Come si creano contenuti educativi?  

A. Definizione di Utente Tipo

Per creare contenuti educativi che colpiscano i tuoi potenziali clienti, devi sapere esattamente chi sono! 

Sarai in grado di offrire loro contenuti di qualità, perfettamente pertinenti ai loro problemi, solo se avrai prima analizzato e definito il tuo Utente Tipo

Non ha senso sfornare articoli e pubblicazioni a ripetizione senza sapere chi è il tuo pubblico di riferimento. Sarà solo una grande perdita di tempo. 

Perciò, il primo passo è definire il tuo Utente Tipo. Questa rappresentazione semi-immaginaria dei tuoi clienti ideali ti darà la visione di esigenze, problemi, ostacoli e contrarietà che li riguardano. Potrai utilizzare queste informazioni per ideare una strategia di comunicazione che affronti in modo specifico i problemi identificati dei tuoi potenziali clienti. 

Per definire un Utente Tipo, sarà necessario porre domande ai propri clienti e avere familiarità con ciò che pensavano e si chiedevano prima di diventare effettivamente tuoi clienti, come ad esempio le abitudini di ricerca delle informazioni e i tipi di contenuti che leggono con piacere.  

Ottenute tali informazioni sarà possibile incrociarle con le ricerche su internet e infine presentare tutti i dati al team di vendita, il quale dovrà occuparsi di stabilire se il tuo Utente Tipo coincide con ciò che quotidianamente sentono quando effettuano le ricerche per nuove attività commerciali. 

Una volta messo a punto il foglio dati dell’Utente Tipo, sarà più facile definire un programma editoriale che corrisponda alle varie domande e al livello di maturità dei potenziali clienti. 

B. Definire i tuoi contenuti educativi

I contenuti educativi affrontano uno dei problemi che il tuo Utente Tipo sta vivendo e si allineano al suo modo di parlare e alle sue domande.  

Ciascun tipo di contenuto deve essere progettato per essere una guida e deve seguire il percorso dell’acquirente, ovvero il processo che gli acquirenti attraversano, passando dalla definizione del loro problema e dalla ricerca di soluzioni, all’adozione di una soluzione che risolve il loro problema. 

Dovrai essere presente in ogni fase del processo e creare contenuti corrispondenti a ciascuna fase. 

Il primo tipo di contenuti riguarderà la “Consapevolezza”, quando cioè i tuoi potenziali clienti hanno appena iniziato a pensare alla sfida o all’opportunità che vogliono perseguire.  

Pertanto, sarà abbastanza generico e affronterà una serie di problemi senza fornire effettivamente soluzioni tangibili o mettendo in mostra la tua azienda. Il tuo contenuto esaminerà la situazione, in modo che i potenziali clienti possano procedere, definire chiaramente le proprie sfide/opportunità ed esprimere i propri problemi in termini chiari. 

I secondo tipo di contenuti riguarderà la “Considerazione”. Questa è la fase in cui, una volta identificato chiaramente il problema, i potenziali clienti cercheranno attivamente le soluzioni. 

Durante questa fase, i tuoi contenuti devono essere maggiormente specifici e affrontare il problema identificato. Guide pratiche, studi dettagliati, fatti e dati, sono la scelta giusta per la fase di considerazione. Potrai anche iniziare a parlare dei tuoi prodotti e servizi, quale soluzione del problema. 

Il terzo tipo di contenuti riguarderà la “Decisione”, che corrisponde alla fase in cui i potenziali clienti scelgono una soluzione al loro problema

Questo è il momento di promuovere la tua azienda come LA soluzione al loro problema. Tutti i contenuti ideati durante le fasi precedenti aiuteranno a cementare la reputazione dell’azienda quale esperta in materia. 

Una volta identificato e ideato l’argomento dei tuoi contenuti, dovrai promuoverlo e proporlo al tuo pubblico di riferimento. 

C. Promuovere i tuoi contenuti

L’ideazione di contenuti rilevanti per i potenziali clienti può essere fondamentale, ma è inutile se non possono vederli. 

Perciò dovrai necessariamente promuovere i tuoi contenuti. Nuovamente, è importante conoscere il comportamento dei potenziali clienti, in modo da essere in grado di determinare quali materiali promozionali faranno la migliore impressione. 

Pubblicare i tuoi contenuti sul tuo sito web non è un motivo per sentirti soddisfatto e incrociare le braccia! 

Come abbiamo già visto, il SEO è il primo passo. È anche essenziale creare collegamenti interni senza soluzione di continuità tra i tuoi articoli attinenti allo stesso problema, in quanto facilita l’indicizzazione da parte dei robot dei motori di ricerca e consente ai visitatori di migliorare le proprie conoscenze leggendo articoli simili. 

Poi dovrai utilizzare le strategie a tua disposizione per diffondere i tuoi contenuti all’esterno. 

  • Social network 

Puoi condividere i tuoi contenuti sui social network, come ad esempio LinkedIn, sulla tua pagina personale, sulla pagina del tuo profilo e sui gruppi visitati dai tuoi clienti di riferimento.  

Quando condividi i contenuti sui social network, cerca di essere discreto, riformulando il titolo in modo da evitare di sembrare troppo promozionale, e assicurati di includere un’immagine per una maggiore visibilità. 

  • Campagne e-mail 

Per iniziare, puoi far buon uso del tuo database di contatti inviando newsletter contenenti articoli di blog (se del caso) o lanciando campagne e-mail per promuovere una relazione o uno studio. 

Successivamente, se desideri ampliare il database dei contatti e generare nuovi contatti profilati, potrai affidarti a un fornitore di servizi esperto di marketing via e-mail, che disponga di un database di contatti specifico relativo al tuo mercato di riferimento, per l’invio dei tuoi messaggi. 

  • Campagne premium 

Sui social network o sui motori di ricerca puoi migliorare la credibilità dei tuoi contenuti mediante annunci a pagamento, che ne aumentano la visibilità. 

  • Commenti su altri blog 

Individua i blog autorevoli nel tuo campo specifico e lascia un commento che contenga un link ai tuoi contenuti. Ciò garantirà che i visitatori di quei blog ti notino e visitino il tuo sito web, un modo indiretto di creare nuovi contatti profilati! 

  • Inserzioni pubblicitaria su newsletter di terze parti 

Un’altra strategia è pubblicare banner o inserzioni pubblicitarie nelle newsletter relative al tuo settore di attività. Un eccellente esempio è la newsletter di TraceParts sulla produzione additiva, che viene inviata ogni due mesi a un database di ingegneri e progettisti che hanno espresso interesse per questa linea commerciale. 

  • Trasforma i tuoi contenuti in “offerta di contenuti” 

Hai creato contenuti che includono N buoni motivi per cui l’industria dovrebbe adottare la produzione additiva? Inserisci quei motivi in un elenco di controllo grafico che i visitatori possono scaricare dopo aver compilato e inviato un modulo. Questo è un modo relativamente semplice per ottenere nuovi contatti. 

3. Diversificazione delle attività di ricerca commerciale

Per creare nuove opportunità commerciali, non devi accontentarti di inviare messaggi o utilizzare il tuo database di contatti.  

Hai bisogno di strategie di azione per generare nuovi contatti. 

Pubblicare nuovi contenuti sul tuo blog o sito web sarà un passo avanti per acquisire nuovi contatti profilati e l’ottimizzazione SEO è fondamentale.  

Il tuo sito web deve essere il tuo primo generatore di contatti, questo spiega perché è così importante proporre regolarmente nuovi contenuti e offrire contenuti scaricabili. 

Per presentarti a un pubblico ancora più vasto e raggiungere i tuoi obiettivi di creazione di nuovi contatti profilati, dovrai trovare strategie per diversificare le tue azioni di prospezione aziendale. 

La comunicazione è essenziale per migliorare la tua reputazione e creare domanda! 

A. Campagne e-mail

Esistono due modi di mettere in pratica questa strategia. 

Il primo prevede l’invio di comunicazioni alla tua base consolidata con l’obiettivo di informare i tuoi contatti, prendendotene cura durante la fase di considerazione se non sono già clienti, per poi convertirli. 

Questa è una fase importantissima in quanto, in quanto professionista del marketing, anche tu devi convertire i contatti profilati in acquirenti. 

Il secondo modo consiste in utilizzare fornitori di servizi specializzati nel marketing digitale per inviare i tuoi messaggi a tutto il loro database.  

La scelta del fornitore di servizi giusto è fondamentale: Dovrai selezionare i fornitori di servizi che dispongono di database qualificati contenenti un potenziale pubblico per la tua azienda, tenendo presente che il tuo obiettivo è creare contatti profilati di qualità!  

TraceParts ha compilato un database di 1,5 milioni di ingegneri e progettisti industriali opt-in (che hanno cioè già effettuato una registrazione) che scaricano quotidianamente parti dalla libreria di contenuti in formato CAD e che potrebbero essere interessati alla produzione additiva.  

Ti invitiamo a contattarci se desideri ricevere maggiori informazioni su questo particolare argomento. 

Per maggiori informazioni, contattaci

 

B. Social network

Pensando al fatto che un acquirente su due ottiene informazioni dai social network, ti renderai conto che dovresti organizzare la tua presenza, altrimenti i tuoi concorrenti potrebbero rubarti la ribalta. 

Come abbiamo visto, i social network sono una piattaforma ideale per promuovere i tuoi contenuti e farti un nome come azienda all’interno dei gruppi interessati alla produzione additiva. 

Partecipando a questi gruppi, potrai riconoscere il comportamento e le aspettative dei potenziali clienti, offrendo loro contenuti e soluzioni adeguati. 

I social network rappresentano una forma di comunicazione alternativa e molto più diretta con il tuo pubblico, quindi ricorda di impostare i tuoi messaggi di conseguenza.  

C. Pubblicità online

Per diversificare le tue attività di prospezione e dare maggiore visibilità alla tua azienda, puoi implementare campagne pubblicitarie a pagamento.  

Tali campagne possono essere impostate in un batter d’occhio e i risultati sono immediatamente verificabili. 

Ad esempio, questo tipo di annunci su AdWords possono prevalere su una posizione inferiore per un determinato tipo di contenuti e aumentare la visibilità online della tua azienda.  

Può anche essere vista come una campagna una tantum finalizzata a promuovere un tipo di contenuti o una soluzione specifici

I social network forniscono anche servizi utili ad aumentare la tua visibilità a un pubblico predefinito. 

D. Inserzioni pubblicitarie mediante banner

Pubblicare banner pubblicitari su siti web specializzati nella stampa 3D o su piattaforme visitate dai tuoi clienti di riferimento, può migliorare la consapevolezza del marchio e creare anche nuove opportunità commerciali.  

Innanzi tutto devi selezionare i siti web su cui visualizzare le tue inserzioni pubblicitarie. Come nel caso di una campagna e-mail, dovrai scegliere il giusto mercato di riferimento

Per essere certo che la tua campagna pubblicitaria mediante banner produca determinati risultati, dovrai trovare il giusto equilibrio tra la visibilità del tuo annuncio e il suo livello di invadenza.  

Se utilizzerai un formato troppo invadente, che crea disturbo per chi visita il sito web selezionato, otterrai l’effetto contrario. 

E. Webinar

Se vuoi educare e ampliare il tuo mercato di riferimento, i webinar potrebbero rivelarsi la soluzione ideale per entrare in contatto con i tuoi potenziali clienti. 

Webinar concept

Si iscriveranno per prendere parte a una sessione con la tua azienda e avranno quindi dedicato il loro tempo appositamente per l’occasione.  

I webinar possono essere utilizzati per “formare” i potenziali clienti sulle tue soluzioni, migliorando anche l’immagine del tuo marchio, perché stai offrendo loro un servizio a valore aggiunto. 

Esistono numerosi modi di creare un webinar, tra cui presentazioni con voce fuori campo, diapositive di PowerPoint, condivisione dello schermo e fotocamera frontale. Ma lo scopo resta principalmente lo stesso: formare, insegnare, trasmettere, condividere, mostrare e, in ultimo, promuovere e vendere. 

I webinar dal vivo continuano ad essere il metodo più efficiente in quanto sono maggiormente interattivi: potrai parlare direttamente con i partecipanti e rispondere alle loro domande.  

Il webinar è un evento di per sé paragonato a un messaggio preregistrato. In seguito, potrai offrire una versione registrata del webinar per coloro che si sono iscritti ma non hanno potuto partecipare. Questa opzione consente alla tua azienda di mantenere i contatti e mostrare il tuo interesse per loro. 

Questa versione deve dare la priorità agli argomenti di tendenza più recenti e avere una durata più limitata. 

I webinar registrati garantiscono un risultato finale di alta qualità, perché tutto viene ben calibrato e reso impeccabile prima della trasmissione. Ciò previene qualsiasi incidente imprevisto che può accadere durante una trasmissione dal vivo. 

Nel caso di una registrazione, i partecipanti possono visualizzare il webinar in qualsiasi momento comodo per loro. 

Le versioni registrate sono la soluzione privilegiata per evidenziare eventuali argomenti che saranno rilevanti per molti mesi dopo la pubblicazione. 

4. Organizzare eventi offline per ampliare e convertire il mercato di riferimento

Quando si affronta un mercato immaturo, devi massimizzare la visibilità delle tue soluzioni ed educare i contatti profilati. 

In altre parole, è importante incontrare e parlare con i tuoi potenziali clienti. Niente supera le relazioni interpersonali in termini di convincimento e formazione. 

Nel settore della stampa 3D, prototipazione e scansione 3D, i potenziali clienti vogliono vedere con i propri occhi di cosa è capace una stampante 3D.  

A. Fiere

La partecipazione alle fiere è una mossa strategica, in quanto si tratta di un’occasione ideale per mettere in mostra le tue competenze direttamente ai potenziali clienti, nonché per migliorare la consapevolezza del tuo marchio e ampliare l’interesse per il tuo settore di attività.  

Questo ti permetterà di arricchire la tua rete di contatti e tenere il passo delle ultime tendenze nel tuo settore di attività. 

Interagire direttamente con i tuoi potenziali clienti ti darà una visione chiara di quali siano i loro problemi e i loro dubbi e potrebbe rivelarsi prezioso per determinare il tipo di contenuti che dovresti creare. 

3d printing trade show

Sebbene partecipare a tali eventi sia costoso, è una preziosa opportunità per far conoscere la tua azienda e attrarre nuovi contatti

In un settore in rapida crescita come il tuo, dove i potenziali clienti necessitano di prove tangibili e rassicurazioni in merito alla tecnologia, la possibilità di incontrare professionisti del settore e partecipare a dimostrazioni pratiche potrebbe finalmente convincerli. Non lasciare che siano i tuoi concorrenti a riuscirci per primi!  

Non è necessario partecipare a tutte le fiere sulla produzione additiva e la stampa 3D. Concentrati sugli eventi principali, che tendono ad essere maggiormente visitati. 

Partecipare a una fiera ti offrirà la scusa ideale per contattare i tuoi potenziali clienti prima dell’evento e invitarli per un incontro durante la manifestazione.  

Per dare un tocco personalizzato ai tuoi messaggi, potrai suddividere il tuo database di potenziali clienti rivolgendoti ai contatti profilati con cui sei già in contatto ma che non hai ancora convertito, ed anche a quelli che non hai mai incontrato prima.  

Un avvertimento: non sarà sufficiente una campagna e-mail. Ricorda di far girare la voce sui social network e trai il massimo dalla firma delle tue e-mail. 

Per creare fermento intorno ai propri stand, gli espositori faranno di tutto per attrarre il maggior numero possibile di potenziali clienti. Puoi anche lanciare un’offerta marketing speciale che coincida con la fiera

Offri dimostrazioni pratiche, test o diagnostica dal vivo, organizza una competizione o conversa sorseggiando un bicchiere di champagne! 

Durante l’evento, utilizza i social network per condividere le tue foto e mostrare ai potenziali clienti i volti delle persone che lavorano con te e quanto la tua azienda sia accessibile. 

Un altro consiglio: visita le fiere dove espongono i tuoi potenziali clienti e incontrali nei loro stand

Quando le aziende partecipano a una fiera, non hanno altra scelta che presenziare al proprio stand.  

Questa sarà quindi l’occasione ideale per il tuo team di vendita per instaurare un dialogo diretto con i potenziali clienti che hai già identificato.  

Ti farà risparmiare tempo prezioso, in quanto potrai organizzare molti appuntamenti in un periodo di tempo limitato. 

Sia come espositore che come visitatore, dedica del tempo dopo la fiera per scambiare brevemente due parole di cortesia con tutti i contatti che hai incontrato.  

Ringraziali per la visita e per il tempo che ti hanno dedicato. Crea gruppi in base al loro livello di maturità e invia dei contenuti che corrispondano alle loro aspettative.  

Hai lavorato abbastanza duramente per ottenere i tuoi contatti, quindi trattali bene. 

B. Campagne promozionali itineranti

Organizzare una campagna promozionale itinerante è un altro modo per presentarti direttamente ai tuoi potenziali clienti. 

Con l’avvento dell’era unicamente digitale, le campagne promozionali itineranti possono apportare un vantaggio umano nelle tue relazioni e dare un volto ai tuoi contatti. Questo tipo di evento lascia un ricordo che dura nel tempo e ti darà un vantaggio rispetto alla concorrenza, in quanto hai dedicato tempo e impegno per recarti sul posto e incontrare i tuoi potenziali clienti. 

Le campagna promozionali itineranti possono essere paragonate a un evento promozionale, dove i tuoi rappresentanti di vendita si spostano di città in città portando con sé lo stesso formato di evento per promuovere prodotti e servizi all’interno del tuo mercato di riferimento.  

Le aziende tendono a organizzare le campagne promozionali itineranti quando vogliono presentare una novità, come il lancio di un nuovo prodotto o servizio.  

Questo tipo di evento è consigliato vivamente nel caso della produzione additiva e della stampa 3D, in quanto ti darà la possibilità di educare i tuoi potenziali clienti e di dimostrare la tua esperienza a un determinato gruppo di riferimento, che è venuto per conoscere il tuo marchio.  

In altre parole, starai interagendo con un gruppo di contatti profilati altamente qualificati. 

In generale, le campagne promozionali itineranti funzionano benissimo con i potenziali clienti, perché li fanno sentire privilegiati e ascoltati, creando in loro fiducia proprio all’inizio del rapporto di vendita. 

Tuttavia, le campagne promozionali itineranti devono essere organizzate con precisione pressoché militare, per garantire che ai tuoi potenziali clienti resti impressa un’immagine positiva della tua azienda.  

Se decidi di organizzare un simile evento, dedica molta attenzione alle fasi di pianificazione. Inoltre, perché non coinvolgere un fornitore di servizi? Può aiutarti a trovare le sedi appropriate nelle diverse città nelle quali si svolgerà la tua campagna promozionale. 

Anche il piano della comunicazione deve essere sviluppato con la massima cura, affinché rifletta la qualità del tuo evento.  

Tutte le strategie di comunicazione e marketing devono essere messe in campo, per creare più fermento possibile e attrarre il maggior numero possibile di potenziali clienti durante ogni fermata. E-mail, banner pubblicitari, social network, comunicati stampa, sezioni dedicate sul tuo sito web… devi essere ovunque nello stesso momento.  

Ovviamente, definire i tuoi obiettivi  (lancio di un nuovo prodottosviluppo della consapevolezza del tuo marchio aziendalecrescita dei ricaviimmagine del marchio più solida, ecc.) organizzando una campagna promozionale itinerante ti consentirà di valutare i risultati e i vantaggi dell’evento. 

Scarica la guida "Produzione Additiva:  come diffondere le informazioni sulle tue proposte innovative?"

 

Come TraceParts supporta Stratasys nel diffondere le proprie soluzioni di stampa 3D 

Stratasys logo

Fondata nel 1989 da Scott Crump, Stratasys è uno dei leader nel mercato della stampa. L’azienda ha sede in Israele, con uffici negli Stati Uniti, Europa, Asia, Australia, Giappone e Messico. 

L’azienda trae anche forza da una rete di distribuzione mondiale. A livello globale, detiene oltre 500 brevetti di produzione additiva, concessi o in attesa di concessione. Oltre 20 anni fa, il suo fondatore ha sviluppato la tecnologia FDM (modellazione a deposizione fusa), una delle tecnologie di produzione additiva più comuni al giorno d’oggi.

I prodotti di questa azienda vengono utilizzati in innumerevoli settori industriali che includono, tra gli altri: aereospaziale, difesa, macchine utensili industriali, automobilistico, medico, dell’architettura e dell’educazione.

Nel 2010, Stratasys ha iniziato la sua collaborazione con TraceParts.  

Eric Bredin - Stratasys

“Nell’industria produttiva esiste il potenziale per l’acquisto di stampanti 3D, in quanto queste potrebbero essere utilizzate per realizzare prototipi fisici necessari a convalidare i progetti. Ciò significa che dobbiamo trovare, informare e convincere i progettisti e i reparti di tali aziende. Inoltre, il formato CAD è la base dei processi di prototipazione rapida, poiché la stampa 3D richiede un modello virtuale. Presentarsi agli utenti di TraceParts è sembrata una buona idea e la pratica ci sta dando ragione”, spiega Eric Bredin, Vicepresidente Marketing di EMEA. 

Ancora oggi, l’utilizzo dei servizi di marketing digitale di TraceParts consente a Stratasys di raggiungere diversi obiettivi: far conoscere l’azienda, la sua rete di distribuzione, il suo assortimento di prodotti e aumentare la consapevolezza dei nuovi materiali. L’intenzione dell’azienda era di creare nuove opportunità di vendita e al contempo di aumentare la consapevolezza del marchio e dare impulso al traffico sul loro sito web. 

Stratasys utilizza regolarmente le campagne e-mail di TraceParts, puntando sul suo database di utenti in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. 

“Siamo entusiasti del riscontro ottenuto”, aggiunge Eric Bredin.

“Le nostre campagne stanno riscuotendo il successo desiderato e realizzando l’obiettivo di informare i potenziali utenti e promuovere i nostri prodotti, con un approccio rapido e diretto al nostro target di riferimento. Questa metodologia di comunicazione consente una misurazione dei risultati quasi immediata. Oltre alla rilevanza del target di riferimento, abbiamo constatato che le informazioni utilizzate per filtrare le e-mail inviate sono aggiornate continuamente. Sarebbe molto più complesso e costoso contattare i diversi settori industriali mediante una campagna di marketing verticale.”

Proprio come Stratasys, molti professionisti nel campo della stampa 3D, della prototipazione e degli scanner 3D si affidano a TraceParts. Promuovono la loro gamma di prodotti e servizi attraverso campagne e-mail, banner pubblicitari e inserzioni nelle newsletter di TraceParts.

Leggi Testimonianze dei clienti

Conclusione

Il segreto è ormai svelato: il mercato della stampa 3D è in forte espansione e un numero crescente di produttori si sta interessando a questo settore.  

Il 93% delle aziende ha già investito in questa tecnologia per ottenere un vantaggio competitivo riducendo i tempi di commercializzazione(Sondaggio “Status della stampa 3D” realizzato da Sculpteo). 

Tuttavia, la maggior parte dei produttori sono ancora riluttanti o addirittura non conoscono affatto questa tecnologia.  

In qualità di professionisti del settore, sarà necessario compiere grandi sforzi per far accettare la nuova tecnologia

Come hai visto in questa guida, esistono diversi strumenti e strategie per diffondere il nome della tua azienda e generare nuovi contatti profilati. 

Non esitare ad affidarti a un fornitore di supporto specializzato che ti aiuti in questo processo. 

E soprattutto, rispetta il tuo pubblico. Lascia loro il tempo necessario per apprendere e familiarizzare con la tecnologia. 

Se tieni presente che il 57% degli acquirenti percorre da solo il suo percorso di acquisto prima di parlare con un rappresentante di vendita (Comitato esecutivo), spetta a te adattarti alle diverse fasi del percorso di acquisto, offrire loro i contenuti in base al loro livello di maturità, essere presente in ogni fase e affrontare la questione in modo approfondito

Oggigiorno, il marketing digitale gioca un ruolo di guida e supporto dei tuoi potenziali clienti

Questa visione non è mai stata così vicina alla realtà nel mercato della stampa 3D.  

Adesso tocca a te! 

 

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